Accumulatore

Descrizione Dell' Accumulatore

L'accumulatore è l' apparecchio usato nella tecnica e nell'industria per accumulare energia e restituirla al momento opportuno.

Nella maggior parte dei casi si tratta di accumulare energia elettrica o termica o di pressione, per cui i diversi apparecchi prendono il nome di: accumulatori elettrici, accumulatori idraulici, accumulatori a vapore o accumulatori termici.

Gli accumulatori elettrici sono delle pile elettriche reversibili, capaci ciòè di immagazzinare l'energia elettrica, di conservarla sotto forma di energia potenziale chimica e metterla in azione quando serve.

L'accumulatore consiste in due elettrodi, un positivo ed uno negativo, immersi in un elettrolito, che nei tempi in uso è una soluzione acida.

Facendo passare una corrente elettrica dell'elettrodo positivo al negativo, i prodotti della decomposizione elettrolitica della soluzione agiscono sugli elettrodi alternandone la composizione.

Qualità fondamentale di un accumulatore è la reversibilità; in altre parole se all'atto della scarica la sostanza A dell'elettrodo positivo si trasforma in sostanza A1 la sostanza B costituente quello negativo si trasforma in B1, e la sostanza C dell'elettrolito si trasforma in C1; durante la carica le sostanze A1, B1, C1 si devono ritrasformare per la maggior parte in A, B e C.

Dopo la scoperta della reversibilità, fatta da Gautherot, nel 1801, molti tipi di accumulatori vennero proposti, ma ancora oggi quello più in uso è l'accumulatore al piombo creato da Plantè e modificato dal suo assistente Faure nel 1881 che trovò il modo di aumentare le sostanze attive partecipanti alla reazione disponendo alla superficie dei due elettrodi di piombo, uno strato compresso di ossido di piombo.

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